Complicanze degli impianti dentali

EDEMA ED ECCHIMOSI

Dopo l’inserimento dell’impianto dentale, rialzo del seno mascellare o dopo innesti ossei (a seconda dell’estensione dell’intervento) normalmente potrebbero comparire complicanze quali edema (gonfiore) ed ecchimosi (lividi). Però essi non rappresentano rischi per l’impianto dentale e generalmente non richiedono alcun trattamento speciale oltre ai farmaci consigliati. Scompaiono entro pochi giorni dopo l’intervento, con la menzione che si possono verificare nei primi tre giorni, anche se non si sono installati fin dall’inizio.

 

DOLORE

Il dolore dopo l’intervento è, nella maggior parte dei casi (95%), inesistente! Se, e solo se, vengono seguite le indicazioni del medico!
La gestione del dolore è la stessa in tutte le manovre chirurgiche e per raggiungere il controllo del dolore si consiglia una combinazione di farmaci antalgici ed anti-infiammatori, subito dopo l’intervento chirurgico.

 

INFEZIONI

Il rischio di infezione è molto alto in assenza della protezione antibiotica. Nel caso di interventi nella zona dei seni è necessario combinare un antibiotico efficace con un decongestionante nasale per prevenire la sinusite. Deve essere evitata qualsiasi azione che produce pressione nei seni, il paziente non deve soffiare il naso o starnutire con la bocca chiusa e non usare la cannuccia per bere.

 

DEISCENZA DELLA FERITA DOPO L’INTERVENTO

È una riapertura dei lembi della ferita prima di raggiungere la piena guarigione. La deiscenza non comporta il fallimento dell’ntervento, ma richiede una particolare attenzione con l’applicazione di gel e risciacqui con disinfettanti e profilassi antibiotica. Il decorso è favorevole nel 90% dei casi.
Tra i fattori sistemici che possono influenzare la guarigione si nota il diabete mellito, con conseguente riduzione della perfusione tissutale, micro e macro-angiopatie e risposta immunitaria debole. NON si eseguono interventi ai pazienti che trascurano il trattamento o non possono controllare il valore della glicemia.